La costa nord di Bari in 3 giorni

I luoghi da visitare sulla costa della Terra di Bari

La Terra di Bari, un territorio da esplorare,  con un tour di 3 giorni  salendo a nord  lungo la costa e passando per  località come  Giovinazzo  e Molfetta ,   bianche e affacciate sul mare, e continuando verso  Bisceglie e Trani.  Una Terra da esplorare  anche dall’interno: Andria e Canosa di Puglia, Altamura, Bitonto,  Ruvo di Puglia  senza trascurarne  nessuna.

Poche province d’Italia presentano tante attrattive quante ne possiede la Terra di Bari,  la natura e la storia hanno fatto a gara, durante i secoli,  ad arricchire questa terra di Puglia.

Come le immagini di un affascinante documentario, davanti agli occhi del visitatore,  si avvicendano vestigia di civiltà remotissime, marine luminose, fantastiche visioni di grotte che sono fra le più belle del mondo, deliziosi paesaggi cosparsi di trulli,  cattedrali che si ergono verso il cielo,  magiche apparizioni di castelli e  le spiagge più belle sulla Riviera dei Trulli  a sud della Terra di Bari  fino a Torre Guaceto .

Un tour nella citta vecchia di Bari

Per calarsi nell’atmosfera di  Bari Vecchia bisogna programmare in anticipo una escursione in bicicletta, in bici-risciò o con mezzi elettrici a noleggio con VELO SERVICE (tel. 0802374039/389620733/3248048432; www.veloservice.org ).

Si parte dalla sede centrale dietro Piazza Mercantile, e da qui si fa una tappa in Cattedrale,   davanti al mare in via Venezia,  poi un’ occhiata alle case nel dedalo delle stradine, il  Castello,  i palazzi nobiliari, i teatri e il lungomare monumentale.  Si assapora lo street food locale, con degustazione di prodotti tipici, come gelato artigianale,  o salumi e formaggi.

Si impara a far le classiche orecchiette con le signore di Bari Vecchia per apprendere i segreti della cucina tradizionale.  Ancora fare shopping nei migliori negozi di Bari o per scoprirne storia e cultura , un viaggio nel tempo per vivere le diverse epoche di Bari visitando i siti di maggior interesse culturale.

Per dormire, da non perdere il pernottamento alla Casa Pimpolini  (tel. 0805219938/3339580740; www.casa pimpolini.com;). Un b&B accogliente e signorile, in posizione  perfetta per chi vuole visitare la città e  per colazione torte e i muffin preparati in casa nell’accogliente cucina-veranda.

 

 

Basilica di San Nicola a Bari

Basilica di San Nicola a Bari

La costa a nord di Bari verso Giovinazzo e Molfetta

Con questa seconda tappa ci si appresta a conoscere la parte nord-occidentale della Terra di Bari, dapprima seguendo la costa e poi nella zona delle Murge. Da Bari a Barletta, la strada adriatica corre diritta presso il mare, attraversando fertili e popolose campagne che sono tutte un tessuto di vigne, di oliveti, di carrubi e di mandorleti.
In questo ridente quadro naturale, spiccano le  caselle o casedde, curiose costruzioni del tipo dei trulli (cioè rotonde e con profilo conico o più spesso a gradini), ma più rustiche.

Dopo Santo Spirito,  gaio centro balneare, si entra in GIOVINAZZO, ridente ed attiva cittadina, con un  porticciolo e con un moderno quartiere che si adorna di un fiorito lungomare.

Il pittoresco borgo medioevale, al quale si accede passando sotto un’antica porta detta Arco di Traiano, presenta, in riva al mare, la bella Cattedrale, consacrata nel 1283, ma trasformata nel Sei-Settecento, che conserva, intatte, alcune parti della primitiva architettura pugliese.

Altre chiese notevoli di Giovinazzo sono: la Chiesa di Santo Spirito, del Trecento, che ha un portale gotico ed è coronata da due cupolette a torre con la cuspide piramidale, e la Chiesa di San Domenico, dall’alta facciata, del 1885, che conserva un bel  San Felice di Lorenzo Lotto (1542).

Porticciolo di Giovinazzo ieri

Porticciolo di Giovinazzo oggi

 

Segue un lungo rettilineo, la strada, a tratti rasenta il mare e, in breve, raggiunge Molfetta. Una città simile a Bari, si sporge con l’antico borgo su un promontorio presso il porto e si estende in Piano con una parte moderna dalle lunghe vie rettilinee.  Il territorio di Molfetta fu abitato sin dall’Età della pietra, come attestano varie località fra cui il Pulo, nelle quali fu trovato materiale archeologico riferentesi, appunto, a quel lontanissimo periodo. Chiamata dapprima Melfi e poi Melficta, fu città demaniale sotto gli Svevi e gli Angioini, ed ebbe il suo periodo di maggior floridezza sotto gli Aragonesi. La vasta e triangolare Piazza Garibaldi sistemata a giardino pubblico (Villa Garibaldi) costituisce il centro turistico. Su di essa prospettano: il grazioso tempietto gotico del Calvario e la quattrocentesca Chiesa di San Bernardino. Il vicino Corso Dante, sul quale si erge la Cattedrale (secolo XVII), dalla grandiosa facciata barocca. A destra, fiancheggia il porto la larga Banchina Seminano, con le caratteristiche case a logge della città vecchia e, in fondo, con la maestosa mole del Duomo Vecchio. Questo tempio, eretto fra il 1150 e la fine del secolo XIII e consacrato a San Corrado, è uno dei più notevoli esempi dell’architettura romanica-pughese.  Lungo la costa, verso Bisceghe, in vicinanza della spiaggia, sorge, invece, l’antica Chiesa della Madonna dei Mari, (secolo XII), accanto l’ Ospedale dei Crociati.

 

 

Il porto di Molfetta con i campanili del Duomo Vecchio, la più grandiosa delle chiese pugliesi a tre cupole.

La costa di Bisceglie, a nord tra Trani e Bari

Fra oliveti cosparsi di ville, inizia la terza tappa  a BISCEGLIE, un popoloso centro agricolo con un piccolo porto e una frequentata località balneare.

Bisceglie dal mare sulla costa nord tra Bari e Trani
Presso la vasta piazza centrale della cittadina si trova la Chiesa dì Santa Margherita, costruita nel 1197, vero gioiello dell’architettura pugliese che mostra, sul lato sinistro, tre austeri sepolcri gotici riccamente decorati. Poco lontano si ergono tre poderose torri quadrilatere, unici avanzi del Castello Normanno eretto poco dopo il Mille. Della stessa epoca, nella parte medioevale di Bisceglie sono: la Chiesa di Sant’Adoeno, del secolo XI, e la Cattedrale, dei secoli XI-XIII.  La prima con un portale ad arco e un bel fonte battesimale;  la seconda con un ricco portale sormontato da un baldacchino.

Nell’interno della Cattedrale è un grande coro in legno pregevolmente intagliato, in forme rinascimentali.  Nei dintorni dì Bisceglie, sparsi nelle campagne  si trovano vari dolmen, caratteristiche tombe dell’Età del bronzo formate da grosse lastre di pietra che servono da accesso a corridoi e a celle sotterranee. Di nuovo sul litorale,  numerose cave di pietra e dense fasce di vigneti che producono un celebre vino moscato, annunciano la vicinanza di Trani.  Poco prima, sulla penisoletta di Capo Colonna  sorge l’antica Abbazia di Santa Maria di Colonna (sec. XI-XII) che conserva della costruzione originaria il bel portale.  Ad ovest del promontorio si estende un’ampia spiaggia balneare modernamente attrezzata, preceduta da un piazzale con fiorite aiuole, da cui ha inizio un lungomare fiancheggiato da ville e da giardini che guida a Trani.

 

Bisceglie: dolmen dell'età del bronzo

Dolmen dell’età del bronzo a Bisceglie

 

Trani con  il centro storico, la Cattedrale, il moscato, la passeggiata lungo l’emiciclo in pietra chiara al tramonto e a cena  al Diavoletto Epicureo (tel.  0883493193/3470812672; www.diavolettoepicureo.it), imbattibile la ricetta degli scialatielli  con le vongole e poi con le luci della notte andando a pernottare al Portadamare (tel. 0883481976 /3475037187; www.portadamare.it) con una graziosa terrazza tra i  tetti e le antenne, davanti al mare e al porto.

Itinerario di due giorni sulla costa a sud di Bari tra Mola di Bari graziosa località balneare, Polignano a Mare con le case bianche che si ergono sull’ alta e frastagliata scogliera e Monopoli con un vivace porto peschereccio.