GARGANO
Non c'è nessun'altra
zona in Italia, e forse in Europa, che possegga la stessa
varietà ambientale, paesaggistica e culturale della
provincia
di Foggia, chiamata anche Daunia o Capitanata.
Una terra in grado di offrire al turista ed al
visitatore occasionale, un'offerta turistica ampia.
Ai
turisti estivi, che scelgono di trascorrere una
vacanza sul Gargano nei numerosi
hotel distribuiti su tutto il territorio,
si sono aggiunti negli ultimi anni i devoti
che preferiscono ripercorrere l'itinerario di penitenza
della Via sacra dei Longobardi, per raggiungere i
luoghi di preghiera come la Grotta dell'Arcangelo Michele
e la tomba di San Pio. Gli amanti della natura percorrono
invece le contrade silenziose del
Subappennino Dauno
e del Parco nazionale del Gargano
alla scoperta dei molteplici
eventi estivi che animano le serate nei tanti
villaggi Gargano lungo la costa Adriatica.
La vocazione turistica più recente riguarda infine l'archeologia:
il Gargano e la Daunia nel suo insieme è una "terra promessa" per
archeologi o semplici appassionati del settore.
Ci sono alcune aree, a ridosso di città come Foggia,
Lucera, Ascoli, che rappresentano un'autentica
miniera di ritrovamenti del periodo neolitico. La
grotta paleolitica di Paglicci è una testimonianza
di quanto antica sia la presenza dell'uomo in questa terra.
Mappa e stradario
di tutti i paesi del Parco del Gargano -
Meteo Gargano
Il Gargano lo “Sperone d’Italia” che
in Puglia si protende verso Oriente, formando il
vasto Golfo di Manfredonia, è costituito da una grande montagna calcarea, la
quale si innalza, con terrazze dalle ripide scarpate, sia dalla piana del
tavoliere che dell’Adriatico. Lungo la Costa del
Gargano troverete accoglienti alberghi: in
località come Pugnochiuso, Mattinata,
Vieste, Peschici, le Isole Tremiti, Rodi
Garganico e Lesina.

Presso il litorale garganico a nord, dove i declivi discendono più dolci,
appaiono due laghi:
— il Lago di Varano, dì forma quasi quadrata (lungo circa 10 chilometri, largo
7,5 e con una superficie di kmq 60 circa) e
— il Lago di Lesina, piuttosto lungo e stretto- E infatti lungo km 22, largo da
2 a 3 ed ha una superficie di kmq 51.
Entrambi, simili a lagune, sono separati dal mare da sottili strisce sabbiose.
La parte interna del Gargano è occupata invece da un altopiano di aspetto carsico da
cui emergono le groppe tondeggianti del Monte Calvo (m 1.065), del Montenero (m
1.014), del Monle Coppa Ferrata (m 913), del Monte Spigno (m 1.008) e del
Monte
Sacro (m 872).
Attorno a questi rilievi nereggiano estesi boschi, fra cui la magnifica «
Foresta Umbra », che costituiscono i resti delle maestose selve che un tempo
ammantavano tutta la montagna garganica.
Sulle terrazze marginali dello « Sperone », invece, dove sorgono i centri
abitati, si addensano rigogliose colture di olivi, di viti, di
agrumi e di
fichidindia.
Dall' Arcipelago delle Tremiti
alle lagune di Lesina e Varano, dal Parco nazionale del Gargano alle paludi di Frattarolo,
dall'incredibile Tavoliere con i suoi colori che
variano secondo le stagioni, all'antica civiltà dei
Monti della Daunia, è tutto un susseguirsi di
paesaggi diversi.

Per la sua lussureggiante vegetazione, per i suoi superbi panorami ed i suoi
borghi pittoreschi, per le sue suggestive scogliere e le amene spiaggette della
sua costa, per la sua cucina
fatta di ricette tradizionali e piatti tipici e
prodotti
tipici, per il richiamo di centri religiosi famosi come Monte Sant' Angelo e
San Giovanni Rotondo, ed infine, per le caratteristiche usanze della sua
popolazione, il Gargano è una delle più attraenti zone turistiche non solo della
Puglia ma di tutta l’Italia.
La
Costa da Vieste a Mattinata e le
Grotte
marine di Vieste