GARGANO
Cultura
e tradizioni del Gargano
L' entroterra del Gargano č molto interessante
ed č ricco di cultura, monumenti e tradizioni suggestive.
Monte Sant'Angelo famosa per la grotta di San Michele
Arcangelo, Rione Junno, l' Abbazia di Pulsano,
il Castello normanno-svevo-aragonese, la
tomba di Rotari e la chiesa di Santa Maria Maggiore.
Carpino ha legato il suo nome alla rinascita della
musica popolare garganica con il suo gruppo
'Cantori di Carpino'. Carpino č un piccolo
centro agricolo, famoso per i suoi prodotti agricoli (fave,
arance e conserve), artigianali (cesti
di vimini, pizzi e merletti) ed il sul "Carpino
Folk Festival". San Marco in Lamis capitale del
carsismo garganico, sorge in una conca: il Vallone di
Stignano, č uno dei centri garganici dove la religiositŕ
si manifesta in maniera decisa con la presenza di santuari,
chiese e conventi: il Monastero di S. Matteo,
fondato in epoca longobarda, il santuario di Santa Maria di
Stignano, e la "processione delle fracchie" il
venerdě di Pasqua.
Vico del Gargano antico centro agricolo del Gargano,
puň essere considerato la capitale della foresta garganica,
con il suo castello fatto costruire da Federico II e la
famosa festa patronale dedicata a S. Valentino, la cui statua
viene portata in processione ricoperta di arance e fiori (
zagare ).
San Giovanni Rotondo con Padre Pio e la
famosissima chiesa dell'architetto Renzo Piano.
Altri caratteristici centri sono: Serracapriola,
Ischitella, Sannicandro Garganico, Rignano
Garganico.
Etimologia: Il mistero del nome GARGANO
(Mont Saint Michele/Mont Gargan - Monte Gargano - San Michele/Gargano
di Antonio Romano)
Per i Celti il bosco sacro era il nemeton, termine che deriva
dalla stessa radice di nemus. ...... Gli scrittori
romani ricordano il Gargano coperto da un'unica immensa distesa di foreste, il
“Nemus Garganicum” e Virgilio cita il Gargano e lo definisce “Nemetun Garganum”
foresta Garganica.........>>