IL
CACIOCAVALLO
L'origine del formaggio si intreccia con le
origini
dell'uomo e delle società primitive. La sua nascita, infatti,
è strettamente legata alla capacità dell'uomo di
praticare l'agricoltura ed addomesticare gli animali per
l'allevamento. Il bovino, l'ovino ed il caprino, tra gli animali più
facili da addomesticare, sono, infatti, in grado di produrre un
alimento altamente nutritivo: il latte. Così, dopo averne
aprezzato le qualità, l'uomo primitivo
si pose difronte alla necessità di poter utilizzare il più
a lungo possibile le capacità nutritive di questo alimento.
Forse il caso o forse l'ingegno lo portarono a scoprire il formaggio.
La sua origine, infatti, si perde nella leggenda. Si racconta che un
mercante arabo, dovendo attraversare il deserto, portò con sè
alcuni alimenti tra cui del latte fresco in una bisaccia fatta di
stomaco di pecora. Il caldo, il movimento e gli enzimi presenti sulla
parete dello stomaco della pecora, fecero coagulare il latte, dando
luogo alla cagliata. Nasceva così il formaggio!!!!!!!!!!!!
I formaggi stagionati o freschi fanno
sicuramente
bene alla salute perché sono una miniera di elementi preziosi
per il nostro organismo, come calcio e fosforo, proteine ad alto
valore biologico, vitamina A e quelle del gruppo B (la B2 o
riboflavina e la B12). La vitamina B2 ad esempio svolge una
importantissima azione di protezione della pelle e delle mucose.
Secondo i dati dell’Istituto superiore
di
Nutrizione , i prodotti lattiero caseari commercializzati nell’Europa
occidentale forniscono tra il 20 ed il 50 % delle proteine totali, il
60% del calcio, il 30% di vitamina A e il 50 % di vitamine del gruppo
B.
Tra
i tanti formaggi, il Caciocavallo è un formaggio tipico
del Mezzogiorno. Sembra che il nome derivi dall'accoppiamento delle
provole che, legate assieme, venivano fatte stagionare a cavallo di
un bastone orizzontale. Quando viene ottenuto da mucche, allevate
allo stato brado in luoghi ricchi di arbusti e piantine di
sottobosco, è particolarmente pregiato perché la loro
alimentazione è molto varia e ricca di essenze tipiche della
montagna mediterranea. La caseificazione avviene il più delle
volte nelle masserie.
La Puglia è divisibile territorialmente
in
due fasce, quella della Piana del Tavoliere, molto secca, dove è
ricca la produzione di essenze profumate e quella della Capitanata e
del Gargano dove vi è una grossa produzione di cereali e
l'allevamento ovino, che ha portato alla produzione di formaggi
fortemente caratterizzati.
Tipici formaggi della provincia di
Foggia, sono: il
Canestrato pugliese, il Cacio garganese, il
Caciofiore.
Lavorazione:
Quando la cagliata fila, ma non si
rompe più,vengono
fatte tante porzioni di due o tre chili che vengono lavorate dando la
forma di una grossa sfera con una appendice a collo strozzato.
Le forme di Caciocavallo, poi, si
lasciano
