IL
PANE PUGLIESE
Gia i
nostri antenati primitivi impastavano la farina che si otteneva dai
cereali macinati.
Ma furono
gli egizi a scoprire per caso la lievitazione. Essi si accorsero che
lasciando il composto all'aria e cuocendolo il giorno dopo, il
composto cotto risultava pių morbido.
I greci
poi all'iniziale composto di farina e acqua iniziarono ad aggiungere
altri prodotti come il latte, le spezie, ecc. e furono loro ad
istituire i primi forni pubblici.
Seguė
l'introduzione del lievito di birra e delle farine di alta qualitā,
fino ad arrivare ad oggi. La farina pių usata č quella
di frumento ma attualmente ci sono farine di mais, soia, riso, orzo,
ecc.
Il lievito
puō essere di birra o naturale, mentre l'acqua per l'impasto
deve essere senza cloro o possibilmente minerale.
Il sale
che si utilizza č il sale marino grosso, viene fatto
sciogliere con un po' di acqua e aggiunto a parte all'impasto per
evitare che blocchi la lievitazione.
Il
Pugliese č il pane tipico della Puglia, di grossa pezzatura
(fino a 3 chilogrammi). Questo č un tipo di pane che, una
volta affettato, si gusta di pių il giorno dopo.
LA
RICETTA
Ingredienti:
2 Kg. di
semola di grano duro, 50 gr. di lievito di birra fresco, 10 gr. di
malto, 40 gr. di sale grosso.
Procedimento:
Sciogliere
il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Sciogliere il sale in
mezzo bicchiere di acqua. Mettere la farina a fontana sulla
spianatoia, aggiungere il lievito sciolto, il sale sciolto e il
malto, lavorare bene l'impasto fino a quando risulta ben omogeneo,
coprire con un canovaccio pulito ed asciutto, lasciare riposare per
circa 2 ore. Passato il tempo riprendere la pasta, lavorarla bene,
dividere in pagnotte e lasciarle lievitare per circa un'ora, passato
il tempo con un coltello fare delle righe sulla pasta superiore,
mettere in forno caldo a 220° per circa 40 minuti fino a quando
risulta la crosta colorata e croccante.