TORNA VIESTE ARCHEOFILM PREMIO “VENERE SOSANDRA”. IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI ARCHEOLOGIA ARTE E AMBIENTE
Il Vieste Archeofilm 2024 si annuncia come un evento imperdibile per gli appassionati di archeologia, arte e ambiente. Con una programmazione che spazia dalla decifrazione dei geroglifici egizi alla storia evolutiva dell’uomo, fino ai misteri contemporanei come l’opera scomparsa di Banksy, il festival promette di essere un viaggio culturale ed emozionante. La presenza di ospiti del calibro di Alessandro Barbero e la varietà di temi trattati, rendono questa edizione particolarmente ricca e stimolante, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare le profondità del passato e le sue connessioni con il presente.
Molti gli ospiti attesi per le consuete conversazioni /interviste tra un film l’altro tra cui il 24 giugno al Castello Francesco D’Andria archeologo già professore ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana, il 25 giugno sempre al Castello l’archeologo Giuliano Volpe che conduce gli scavi nel Santuario di Venere Sosandra a Vieste, mentre la serata finale del 26 giugno nel grande anfi- tetaro Carlo Nobile di Marina Piccola chiude la kermesse Alessandro Barbero storico medievista divenuto ormai vera e propria star di tv e web.
Ogni sera il pubblico, sempre alle 21,15 in qualità di giuria popolare, potrà esprimere il proprio voto sui film in concorso assegnando così l’atteso “Premio Venere Sosandra 2024” alla miglior pellicola.
Unica tappa pugliese, la kermesse cinematografica viestana s’inserisce nel quadro delle iniziative di Firenze Archeofilm, casa madre del grande “festival diffuso” che da anni, dopo l’ampia selezione interazionale fiorentina, trova ospitalità in varie prestigiose località italiane ed estere.

