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Mattinata è un paese situato all'interno del Parco Nazionale del Gargano sul
versante centro meridionale, con una superfice di 71,770 Kmq circondata dal
mare, da boschi e da colline. Anticamente veniva chiamata "Matinum",
successivamente "Matino" ed infine prese l'attuale denominazione. Mattinata
è un centro turistico molto caratteristico. Da qui si inizia, a godere delle
suggestive panoramiche, caratteristiche del Gargano. Case bianche che si
affacciano su una costa ed un mare incantevoli. La spiaggia di Mattinata situata
a circa 1 Km. dal Paese e dal centro cittadino è una grande e lunga spiaggia di
ciottoli chiari. A ridosso della spiaggia esistono una serie di strutture
ricettive che offrono tutti i servizi per la permanenza o la ristorazione.Tutto
l'agro di Mattinata, salvo alcune zone rocciose, dalla parte più alta della
montagna alle colline e alla pianura é una festa di verde e con un profumo
penetrante di erbe e di fiori. In questa località possiamo trovare racchiuso:
monti, colline, altipiani, valli, pianure, spiagge. La coltivazione
dell'olivo trova qui una zona fertile e,infatti, non mancano numerosi produttori
di olio extravergine apprezzati a livello nazionale.Le acque di Mattinata sono
ricche di pesci molluschi e crostacei: datteri, tartufi, mitili, saraghi,
cefali, spigole. In questa terra incontaminata, ricoperta dalla macchia
mediterranea, sorge il Monte Sacro (872 metri), con la presenza di molte erbe
aromatiche, di fichi d'India, di Mandorli, d'alberi d'ulivo, di orchidee
selvatiche e molte altre varietà appartenenti alla Flora. Possiamo citare
anche il Monte Saraceno (244 m), che sorge a ridosso del mare con spiagge
incontaminate e zone ricoperte di ciottoli ; attraverso le lunghe scogliere
sorgono le baie di Mattinatella, delle Zagare, delle Arance, dei Mergoli,
laddove è situato un antico Eremo dei Saraceni. Di particolare rilevanza sono
gli strapiombi che ricadono sulla spiaggia di Vignanotica e le bellissime grotte
marine naturali, come la Grotta Campana (con la caratteristica di aver le
proprie pareti ricoperte da piccolissime particelle di silice rosso mattone), la
Grotta dei Pipistrelli e dei Faraglioni, che attirano i turisti amanti delle
zone selvagge. Mattinata è anche una delle tappe della "Gommonata del
Gargano", una manifestazione nautica che si propone di riscoprire le bellezze
della costa Garganica e del mare delle Tremiti. Caratteristici sono anche i
particolari "cutini", laghetti formati da bacini d'acqua, ed i rigogliosi boschi
di Lecco, Cerro, ecc.
STORIA ED ARCHEOLOGIA
Gli albori di Mattinata risalgono al V-VI secolo a.C.,con la prima presenza
di una popolazione denominata "Matini", una tribù d'indole pacifica. Infatti
i primi resti di costruzioni dell'antica civiltà dei Dauni sono situati sul
Monte Saraceno, dove possiamo trovare tutt'oggi tracce di una Necropoli che
vanta la presenza di circa 500 tombe. Alcuni reperti sono conservati nel Museo
Civico. Possiamo anche aggiungere che nei pressi del porto sono presenti
alcuni resti di ville romane risalenti al I-V sec. d.C. , mentre sul Monte Sacro
possiamo osservare i resti del complesso dell'Abbazia della SS.Trinità, che
presenta un Pronao eretto da pilastri di capitelli di pietra ed un portale di
colonne. Ammirata sin dai tempi di Orazio, Mattinata venne ricostruita dopo un
devastante terremoto che la distrusse completamente. Dopo l'epoca dell'Impero
Romano, Mattinata fu conquistata in successione dai Bizantini, dai Longobardi,
dai Saraceni e dai Normanni ed un'altra informazione rilevante è che la
cittadina nell'ottocento partecipò ai Moti Carbonari .
FOLKLORE
Con la nascita delle strade rotabili dei moderni mezzi di trasporto che hanno
permesso un incremento degli scambi commerciali e culturali con altri paesi, si
è andato via via perdendo il modo di abbigliarsi utilizzato ai tempi dei nostri
avi ; soltanto in occasioni di alcune manifestazioni folkloristiche, possiamo
ancora oggi ammirare gli antichi costumi dei contadini e degli agricoltori d'un
tempo. Quest'ultimi usavano vestirsi con una giacca di velluto, con un
panciotto, con particolari calzoni di fustagno e con una fascia di stoffa di
colore rosso o azzurro da utilizzare come cintura. Il vestiario delle Pacchiane
invece, era formato da una camicia con larghi risvolti, da un fazzoletto alla
testa e da una gonna decorata da fasce assai colorate con un grembiule di
seta. Mattinata come qualunque paese del sud Italia, ha delle tradizioni
caratteristiche, quali l'uso di allestire una tovaglia con un bicchiere di acqua
benedetta e con una pagnotta di pane, affinchè le anime dei morti, cibandosi,
possano benedire le case dei fedeli ospitanti. Una delle feste di rilievo del
posto è quella patronale della Maria SS della Luce, che si celebra tra il 14 ed
il 16 Settembre, e durante la quale possiamo ammirare bellissimi fuochi
d'artificio e gustare pietanze a base di carne durante la Sagra. L'arte
culinaria di Mattinata è tradizionalmente genuina ; infatti tra i primi possiamo
assaporare con piacere maccheroni bucati al ferro, "troccoli alla Pastora" ( con
sugo e cacioricotta) ed orecchiette con scampi e zucchine. Per i secondi piatti
abbiamo gli scampi, le spigole, le orate al forno ed insalate di polipetti. Per
dessert invece, possiamo gustare le ostie ripiene di frutta secca e miele e le
"Puprate" ( preparati di farina, zucchero e
cannella).
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