Museo della Basilica di San Michele a Monte Sant'Angelo.

Pellegrinaggio Monte Sant'Angelo al Santuario di san Michele

congregazione in carica tra 1145 e 1177, si deve probabilmente l'ampliamento e la ricostruzione di gran parte delle fabbriche del monastero e della chiesa, che appariva come un edificio a navata unica voltata a botte cerchiata, con pareti scandite da pilastri ed arconi ciechi, e presbiterio rialzato. Sino al 1966 la chiesa di Pulsano custodiva la veneratissima antica icona della Madonna con Bambino, in seguito scomparsa e mai più recuperata, raffigurante la Vergine Odegitria affiancata da angeli ed accompagnata in basso dalla figurina del committente. Oggi, dopo anni di degrado e di abbandono, il complesso sta per tornare a risplendere grazie ad un accurato restauro delle strutture che consentirà una migliore accoglienza di tutti quei pellegrini che non hanno mai smesso di cercare la protezione della Madonna in questo luogo.

  

MONTE SANT'ANGELO - SANTUARIO DI S. MICHELE

 Tre sono state le apparizioni dell'Arcangelo al vescovo sipontino Lorenzo - collocate tradizionalmente nel 490, 492 e 493, esse inaugurarono la nuova era spirituale del Gargano attraverso la consacrazione (o riconsacrazione) della grotta a San Michele, santuario destinato a diventare ben presto un polo d'attrazione ed un punto privilegiato di incontro tra le culture d'Oriente ed Occidente.

I° Apparizione

La prima apparizione risale al 490 sotto il Pontificato di Felice III. Allora, Vescovo di Siponto era S.Lorenzo Maiorano.Un giorno a Elvio  Emanuele, signore del Monte Gargano, scomparve il più bel toro del suo armento. Dopo giorni di ricerche lo trovò inginocchiato, in alto, entro una caverna inaccessibile. Non potendo lo raggiungere scoccò una freccia. Il dardo, però, girandosi, colpì il tiratore. Sorpreso dalla novità dell'avvenimento si recò dal Santo Vescovo Lorenzo, che ordinò tre giorni di preghiere e di digiuno. Al terzo giorno gli apparve l'Arcangelo Michele e gli disse: «Io sono l'Arcangelo Michele e sto sempre alla presenza di Dio. La caverna è a me sacra, è una mia scelta; io stesso ne sono il vigile custode... La dove si spalanca la  roccia possono essere perdonati i peccati degli uomini... Quel che sarà qui chiesto nella preghiera sarà esaudito. Va', perciò sulla montagna e dedica la grotta al culto cristiano». Sulla montagna, allora, era ancor vivo il culto pagano e il Vescovo, indeciso, differi l'esecuzione dell'ordine angelico.

II°Apparizione

Due anni dopo, il 492, Siponto, città cristiana, fu assediata dalle orde pagane di Odoacre. La città era agli stremi. Lorenzo, allora, ottenuta una tregua di tre giorni da Odoacre, ordino penitenza e preghiere. Gli apparve l'Arcangelo che promise il suo aiuto ai Sipontini se avessero attaccato il nemico. I Sipontini fiduciosi osarono. Erano quasi le dieci del mattino. Scoppiò improvvisa una tempesta: sabbia e grandine si rovesciarono sulle schiere di Odoacre che terrorizzate si diedero a irreparabile fuga. Siponto era salva. Il Vescovo Lorenzo indisse una processione di ringraziamento e salì col popolo sulla Montagna dell'Arcangelo, ma non osò entrare nella Sacra Grotta.

 

III°Apparizione

Il 493, terzo anniversario della prima apparizione, il Vescovo ancora incerto se eseguire l'ordine dell' Arcangelo chiese consiglio al Pontefice Gelasio I. Questi gli ordinò di occupare la grotta recandosi con i Vescovi della regione dopo tre giorni di digiuno. Per la terza volta gli apparve l'Arcangelo Michele ordinandogli di entrare nella Grotta. Gli disse: «Non è necessario che voi dedichiate questa chiesa che io stesso ho consacrato con la mia presenza. Entrate e sotto la mia assistenza innalzate preghiere e celebrate il Sacrificio. Vi mostrerò come io stesso ho consacrato quel luogo». Il Vescovo, finalmente, ubbidì. Quando entrò nella Grotta trovò un altare coperto di panno rosso e sopra una croce di cristallo: così aveva detto l'Arcangelo! L'impronta di un piede infantile impressa su un masso roccioso accertava - narra una antichissima leggenda - la presenza dell'Arcangelo Michele. All'entrata della Grotta Lorenzo fece costruire una chiesa che gli fu dedicata il 19 settembre.

continua...