E' possibile anche noleggiare un
gommone per circumnavigare l'isola da soli, oppure si può farlo, facendo un
pò di movimento, in canoa!!Ma le Tremiti non sono solo mare. A San Nicola, infatti, si
possono osservare le imponenti mura della
Fortezza, che resistette a numerosi corsari saraceni e dalmati, il chiostro medioevale
e la bellissima Chiesa di S. Maria a mare.
La sua straordinaria bellezza ne ha fatto la meta degli amanti del
mare di mezza Italia, che da Aprile ad Ottobre affollano l'arcipelago
per potersi bagnare nelle sue acque cristalline e immergersi nei suoi
splendidi fondali rocciosi. Numerosissime sono le cale e le calette a
disposizione dei turisti per ritrovare il contatto con la natura. Tra
le più belle, raggiungibili anche a piedi : Cala
degli Inglesi, Cala Matano, Cala dei Turchi, Cala dello Spido, Cala degli Schiavoni,
Cala Viola, Cala dei Benedettini;
mentre tra le grotte, la più visitata è la Grotta delle
Viole, dove l'acqua, per effetto della luce e della vegetazione,
assume un colore violetto. Ed ancora, la Grotta del Bue Marino lunga
circa 70 m e antico rifugio della foca monaca, la Grotta del Sale e tante altre.
Si
potranno ammirare, inoltre, le bellezze delle formazioni costiere
modellate dalle onde quali scogli (Scoglio dell' Elefante),
faraglioni (I Pagliai), archi naturali (l' Architiello). Le Isole
Tremiti si delineano quasi per incanto su un mare che per colore e
trasparenza non teme rivali e grazie alla bellezza ed alla ricchezza
dei suoi fondali, è una delle mete preferite dai subacquei più
esigenti. La straordinaria limpidezza delle acque permette di osservare
già a pochi metri di profondità spugne coloratissime, anellidi dai ventagli
tentacolari, ricci e stelle marine. Importantissima è la presenza
sul fondo dal mare della poseidonia oceanica e delle gorgonie. Tra i pesci è
facilissimo incontrare cernie, dentici, murene, gronchi e aragoste.

Dal punto di vista faunistico, le Tremiti si trovano lungo una importante rotta migratoria
dell'avifauna europea e rappresentano, pertanto, un importante punto
di sosta sia per gli uccelli svernanti che per quelli stanziali. Qui
è presente l'unica colonia adriatica di “Berte maggiori”
e “Berte minori”, gli uccelli chiamati dagli isolani
Diomedee. Sono uccelli dalle abitudini crepuscolari, che nidificano
nelle grotte o lungo i dirupi delle Tremiti più inaccessibili. I rettili sono rappresentati solo da specie innocue, mentre pochi
sono i Mammiferi: soprattutto gatti selvatici. Infine tra gli
invertebrati è da segnalare il ragno più pericoloso
presente in Italia, la “malmignatta”.
Oltre alla natura, tuttavia, anche i sapori della cucina cattureranno
il turista più difficile, che potrà assaporare in uno dei tanti ristorantini,
deliziose fritture di scampi e calamari, pesce spada ai ferri e, ancora,
aragoste dalla polpa dolce e soda, zuppa di cernie, con pomodoro, timo e lauro,
orate alla marinara, con peperoncino, aglio e limone. E oltre al pesce
se si ha voglia di qualcos'altro è possibile assaggiare, tra i formaggi, la
squisita ricotta locale, il pecorino tremitano e il caciocavallo.
Numerosi alberghi, pensioni, campeggi e ben due discoteche all'aperto, assicurano,
infine,un confortevole soggiorno.