anche, a strapiombo sul mare, il Castello di Vieste costruito da
Federico II nel 1240 come "regia fortezza". Esso per
molti secoli difese la città dai continui attacchi dei pirati,
e resistette quando Vieste fu rasa al suolo, nel 1480, dai turchi
guidati dal Gran Visir Acmet Pascià e, quando, nel 1554 Vieste
subì la presa di Dragut Rais. Oggi, il maniero è
adibito ad usi militari. Esso, infatti, è sede di un reparto
della Marina Militare ed è purtroppo visitabile in rare
occasioni di apertura al pubblico ( mostre, Convegni, ricorrenze ) ma
lo spettacolo dell'esterno a picco sul mare, ripaga già di una
visita.

Di poco al di sotto del Castello, si erge la Cattedrale
dell'Assunta, edificata nel secolo XI , è una delle chiese più
antiche di stile romanico della Puglia. Il terremoto del 1646,
purtroppo distrusse parte dell'originario edificio. In questa Chiesa,
i viestani oggi custodiscono la bellissima statua lignea della
Madonna di Santa Maria di Merino, protettrice della città, che il 9
maggio di ogni anno viene festeggiata da i fedeli con grande devozione e portata
a spalla in una interminabile processione.
Sempre nel Centro storico, a pochi passi dalla bellissima
Cattedrale, si trova la “Chianca amara”, pietra del sangue e delle lacrime. Si tratta,
infatti, di una
grande roccia, sulla quale, nel 1554, dopo la presa della città,
furono decapitati circa cinquemila viestani dai pirati turchi,
guidati dal feroce Dragut Rais.
All'estrema punta dell'omonimo promontorio, ossia
nella zona in cui il paese più si protrae nel mare Adriatico,
sorge un'altra bella Chiesa, il convento di San Francesco, che nel
passato, per la sua particolare posizione, venne inglobato nelle mura
difensive, ancora oggi visibili.
La città, sempre aperta ai turisti che la
prendono d'assalto fin dalla stagione primaverile, negli ultimi anni
ha avuto uno sviluppo turistico vertiginoso, tanto da offrire oggi il
meglio anche in termini di servizi: alberghi, villaggi, residence,
campeggi, B&B, case vacanze, Agriturismi e Beauty Farm. Mentre,
tra i numerosi locali di ritrovo, i
Lidi, le
discoteche, i pub, le
pizzerie, i
Ristoranti , c'è solo l'imbarazzo della scelta per impegnare il
tempo libero. Le strade cittadine, dopo una certa ora diventano un
salotto per incontrarsi all'aperto, sorseggiando cocktail o gustando
enormi coppe di gelato accarezzati dalla brezza della scirocco. Il suo nuovissimo
Porto
turistico di Vieste, permette mediante apposite motonavi
escursioni alle
Isole Tremiti e in Croazia.
Il territorio di Vieste, inoltre, è parte
integrante del
Parco
Nazionale del Gargano, nel quale i turisti
possono immergersi completamente attraverso i numerosi sentieri
percorribili a piedi per gli amanti del
trekking o in
Mountain
bike, attraversando folte
pinete
d'aleppo, cerrete e faggeti, fino ad arrivare ad un laghetto, dove
c'è un albergo-rifugio con un recinto per i daini, oppure
sostando nelle numerose aree libere attrezzate per i pic-nic.
Il Parco Nazionale del Gargano
comprende un gran numero di comuni del
GARGANO.
Lo “Sperone d’Italia” che in
PUGLIA
si protende verso Oriente, formando il vasto Golfo di Manfredonia,
è costituito da una grande montagna calcarea, la quale si innalza, con terrazze
dalle ripide scarpate, sia dalla piana del tavoliere che del mare
Adriatico. Su questo mare, il Gargano incombe, in più punti,
con roccioni dirupati e scogliere a picco che orlano di capi e
sporgenze la
Costa
del Gargano. Le
strutture
turistiche nel Gargano sono numerose e soddisfano sia il turismo vacanziero
che quello religioso ed enogastronomico.
