L'Arcipelago delle Isole Tremiti
Le isole che compongono l'arcipelago delle Tremiti
sono: San Domino, San Nicola, Caprara; gli scogli
maggiori, Cretaccio e La Vecchia ( vedi la
La mappa
delle Isole Tremiti )
San Nicola e San Domino rappresentano
il nucleo delle Tremiti, il cui nome deriva probabilmente dal "tremore" dei
terremoti che caratterizzava queste isole. La presenza umana è attestata a San
Domino fin dal Neolitico. A San Nicola, l'isola più importante storicamente,
intorno all'anno mille si insediarono i benedettini per continuare il culto
della Madonna della Protezione; costruirono l'abbazia fortificata di Santa Maria
a Mare, passata poi ai Cistercensi, che sovrasta il panorama con i suoi densi
mille anni di storia e architettura. Intorno al 1760 le sorti della costruzione
cambiarono radicalmente: qui il re di Napoli stabilì una colonia penale. Questa
funzione durò fino alla fine del secondo conflitto mondiale. La chiesa di Santa
Maria delle Tremiti risale invece ad una originaria cappella del IV secolo,
ricostruita dai Benedettini nel 1054. L'isola di San Domino,
invece, fu
soprannominata "orto del Paradiso" dai monaci. Presenta infatti una vegetazione
lussureggiante di pineta e macchia mediterranea; la sua costa presenta spiagge e
calette straordinarie come Cala Martano, Punta del Pigno, Punta dell'Elefante,
la Cala delle Roselle e la Grotta delle Viole, del bue Marino fino alla Cala
Rossa e alla Cala degli Inglesi. Ma a scoprirla tutta San Domino non finisce mai
di stupire.
La costa
delle Isole Tremiti
Caprara (o Capraia) - Caprara è la seconda isola per estensione. Il suo
nome deriva dalle abbondanti piante di capperi. Un tempo boscosa, ora ha
un'aspetto selvaggio ed è del tutto disabitata. L'isola è prevalentemente
rocciosa, simile a San Domino. La parte di costa rivolta verso Nord è alta,
mentre digrada dolcemente verso il mare il versante esposto a mezzogiorno. La
sua ricchezza è nei fondali marini; è
la nicchia ecologica dove gran parte della
fauna acquatica del mare Adriatico trova la possibilità di riprodursi. Le pareti
sottomarine delle roccie sono tappezzate di spugne e alghe, mentre il fondale è
ricco di specie di pesci pregiati. Cretaccio - Un grosso scoglio giallo e
di natura argillosa, si presenta uniforme per le devastazioni apportate alle sue
fiancate dagli agenti atmosferici e marini. É privo di vegetazione e si protende
nel mare come fosse un fuso.
Pianosa - La più bassa delle isole, è
poco più di uno scoglio di colore bianco. Posta a circa 12 miglia dalle altre
quattro è riserva marina integrale, dove molte specie acquatiche possono
riprodursi.