limpido laghetto. Lungo la parete orientale di quest'ultimo ambiente
un basso passaggio, ubicato a circa dieci metri d'altezza, permette
l'accesso in una suggestiva galleria riccamente ,concrezionata. Dopo
una ventina di metri quest'ultima termina in corrispondenza di una
strettoia che conduce in un breve cunicolo adorno di candide
stalattiti. Tornati nel ramo principale e scavalcata la grande frana
che segna la fine della seconda caverna, si perviene in un terzo
ambiente di dimensioni più contenute da cui è possibile
accedere in altri vani secondari.
LA GROTTA DELL'ANGELO
Nel Comune di S. Nicandro Garganico, in Località
Pennacchio (Monte d'Elio) si apre una grotta di facile
percorribilità. All'imbocco (ubicato ca. 9 km a NNE di S.
Nicandro G.) sono presenti i resti un muro in pietra eretto nel
Medioevo, quando la cavità fu deputata a luogo di culto. Per
credenza religiosa, infatti, si ritiene che qui abbia sostato
l'Arcangelo Michele durante il suo viaggio verso Monte Sant'Angelo.
L'ampia galleria iniìziale dopo una ventina ai metri di
sviluppo orizzontale conduce ad un trivio. Ad est e a sud la cavità
in breve termina con alcuni angusti cunicoli. Proseguendo verso nord,
si percorre una condotta che si sviluppa per un' altra quindicina di
metri. Poco prima del punto dove la galleria iniziale si biforca, si
nota la presenza di un pozzetto (utilizzato probabilmente in passato
come acquasantiera), dove si raccolgono le acque di stillicidio. In
questa grotta, visitata dal Rellini già negli anni '30, sono
stati rinvenuti numerosi reperti litici risalenti al Paleolitico
superiore.
LA GROTTA DI S.MICHELE
Nel Comune di Cagnano Varano, in località Valle Sant'Angelo
c'è la grotta di S. Michele. Essa è ubicata a circa
2,5 km da Cagnano Varano, lungo la rotabile che conduce a S. Nicola
Varano. E' costituita essenzialmenmete da un unica ampia caverna a
sviluppo orizzontale, con notevoli modificazioni antropiche.
All'interno, oltre ad alcuni affreschi, sono presenti tre altari. Il
più grande, (quello ubicato al fondo della caverna) è
dedicato all'Arcangelo Michele che, secondo la credenza religiosa,
sarebbe apparso in questa grotta nel Medioevo. Il suolo è
rivestito da lastroni in pietra e presenta in alcune zone delle
caratteristiche incisioni lasciate dai pellegrini durante la loro
visita. Dietro l'altare di S. Michele, è presente una
vaschetta colma d'acqua (la pila di S. Lucia) che si dice abbia
proprietà miracolose. L'accesso all'ipogeo è regolato
da un cancello e la visita è possibile solo in presenza del
custode.
LA GROTTA DELLA TORRE
La grotta è ubicata alla base di una ripida falesia costiera su cui si erge
la Torre di Monte Pucci ( a circa 3 km ad ovest di Peschici).Essa consta di
una prima ampia caverna, parzialmente invasa dal mare. Dopo circa 35 metri,
risalendo una ripida china detritica si perviene in un successivo ambiente pianeggiante.
Proseguendo si giunge infine in un vasto sarane a pianta subcircolare, lungo
una trentina di metri, con pareti e soffitto molto levigati.
LA GROTTA DELLA DIFESA
L'angusto ingresso della grotta si apre alla base di una paretina rocciosa,
situata in corrispondenza di un tornante della rotabile S. Marco in L. Cagnano
Varano. (a 6 km da Borgo Celano). E costituita da un'ampia caverna, riccamente
concrezionata, in forte declivio verso il fondo. AI suddetto ambiente, che misura
dai 5 ai 9 metri di larghezza ed è lungo circa 20 metri, segue una galleria
caratterizzata dalla presenza di un suggestivo laghetto fossile oltre il quale
la cavità termina.